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Adunata di Filmmaker indipendenti, autori di film ad alto impatto sociale. 

Documentari atti a produrre un impatto positivo sul mondo, un piccolo excursus di straordinari film, più o meno conosciuti, che hanno segnato generazioni e immaginari giovanili, con forti temi sociali al pari degli autori nostrani: diversità, emarginazione, educazione.

Programma:

Per molti di noi, i ciclisti che vediamo al fondo del gruppo sono semplicemente dei perdenti. Sono chiamati “water carries”, “domestics”, “gregari” e sacrificano la loro carriera e le possibili vittorie per aiutare i loro leader a vincere le gare. Arunas Matelis ha seguito questi “Sancho Panza” del ciclismo professionista durante il Giro d’Italia e ci rivela il mondo sconosciuto di questi splendidi perdenti. I nostri eroi si schiantano, si rialzano e… continuano a correre..

Manuela e Daniela sognano di cambiare il loro paese, e tu?

Wonderful Losers – A Different World di Arunas Matelis – giovedì 2 luglio alle 21:30

 

Sei ragazzi del Gratosoglio, quartiere della periferia sud di Milano a maggioranza islamica, in parte cristiani e in parte musulmani, in parte credenti e in parte no, affrontano, guidati da una giovane regista, la lettura di Romeo e Giuletta di Shakespeare. Cercano di comprendere se la tragedia dei due innamorati di Verona abbia ancora un senso oggi quando i muri tra le culture tendono ad alzarsi e forse c’è bisogno di un Romeo che osi scavalcarli.

Who’s Romeo Regia di Giovanni Covini – giovedì 9 luglio alle 21:30

 

Con uno stile leggero e irriverente “Figli della libertà” mette in discussione la delega dell’istruzione chiedendosi se la scuola è un sistema di controllo che disciplina e limita la libertà o se siamo genitori “so tutto io” incapaci di accettare che quel sistema che tanto critichiamo siamo anche noi.

Figli della libertà Regia di Lucio Basadonne e Anna Pollio – giovedì 16 luglio alle 21:30

 

Un racconto toccante e divertente che fa di una comparsa un protagonista. Presentato con un’ottima accoglienza di pubblico e critica alla 14ma Edizione della Festa del Cinema di Roma, il film s’immerge nell’incredibile vita del re senza nome di Cinecittà: Antonio Spoletini, storico collaboratore, tra i tantissimi, di Federico Fellini. Ultimo di cinque fratelli che hanno cercato le facce giuste per il cinema italiano e internazionale passato da Roma, il film lo incontra a 80 anni suonati ancora sui set cinematografici – tra Antony Hopkins, Marcello Fonte e Pupi Avati – e lo racconta teneramente in quel momento della vita in cui si vorrebbe lasciare “un nome nei titoli di coda”

Nessun nome nei titoli di coda Regia di Simone Amendola – giovedì 23 luglio alle 21:30

 

Un gruppo di funne, che in Trentino significa donne, un po’ in là con l’età, ma indomabili e battagliere, ha come luogo di ritrovo il Circolo Rododendro. Un giorno, per festeggiare il ventennale dell’associazione, a una di loro viene un’idea: andare insieme al mare, visto che molte di loro non ci sono mai state. Sono tutte d’accordo, ma per realizzare il loro sogno devono mettere insieme la somma necessaria: iniziano a vendere torte, posano addirittura per un calendario fotografico. Finché un ragazzo non propone loro di avvalersi di due mezzi per le funne sconosciuti: Facebook ed il crowdfunding.

Funne. Le ragazze che sognavano il mare di Katia Bernardi – giovedì 30 luglio alle 21:30