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Adunata di Filmmaker indipendenti, autori di film ad alto impatto sociale. Cult del cinema da vedere sul grande schermo

Da Hollywood alla Barona, documentari atti a produrre un impatto positivo sul mondo, un piccolo excursus di straordinari film, più o meno conosciuti, che hanno segnato generazioni e immaginari giovanili, con forti temi sociali al pari degli autori nostrani: diversità, emarginazione, educazione.

Programma:

16 gennaio Claudia Tosi con I had a dream per il BIFF

Manuela e Daniela sognano di cambiare il loro paese, l’Italia, ma devono fare i conti con la dura realtà. Dalle lotte femministe contro Berlusconi alle ultime elezioni politiche del 2018, il film esplora l’Italia, negli ultimi 10 anni, attraverso l’azione politica e la vita quotidiana di due donne molto combattive.

Sostenute solo dalla loro profonda amicizia e dalla passione politica, Manuela, Onorevole del Parlamento italiano, e Daniela, consigliera comunale, affrontano l’arena politica italiana e testimoniano un cambiamento che non si sarebbero mai aspettate: la crisi della politica rappresentativa e l’ascesa del populismo. Combattute tra il senso del dovere e il desiderio di lasciare, Manuela e Daniela cercano di dare un senso alla loro avventura politica, confrontandosi con essa, e si interrogano sul futuro dell’Europa. Ne esce il ritratto di un paese in cui il sistema democratico appare sempre più fragile e delegittimato. Lo humor e l’autenticità delle protagoniste dona luce e inaspettata leggerezza ad uno scenario che riflette i tempi bui che l’Italia sta affrontando.

Manuela e Daniela sognano di cambiare il loro paese, e tu?

I Had a Dream di Claudia Tosi – giovedì 16 Gennaio alle 21:15

 

23 gennaio Claudia Tosi con I had a dream per il BIFF

Manuela e Daniela sognano di cambiare il loro paese, l’Italia, ma devono fare i conti con la dura realtà. Dalle lotte femministe contro Berlusconi alle ultime elezioni politiche del 2018, il film esplora l’Italia, negli ultimi 10 anni, attraverso l’azione politica e la vita quotidiana di due donne molto combattive.

Sostenute solo dalla loro profonda amicizia e dalla passione politica, Manuela, Onorevole del Parlamento italiano, e Daniela, consigliera comunale, affrontano l’arena politica italiana e testimoniano un cambiamento che non si sarebbero mai aspettate: la crisi della politica rappresentativa e l’ascesa del populismo. Combattute tra il senso del dovere e il desiderio di lasciare, Manuela e Daniela cercano di dare un senso alla loro avventura politica, confrontandosi con essa, e si interrogano sul futuro dell’Europa. Ne esce il ritratto di un paese in cui il sistema democratico appare sempre più fragile e delegittimato. Lo humor e l’autenticità delle protagoniste dona luce e inaspettata leggerezza ad uno scenario che riflette i tempi bui che l’Italia sta affrontando.

Manuela e Daniela sognano di cambiare il loro paese, e tu?

I Had a Dream di Claudia Tosi – giovedì 23 Gennaio alle 19:30

Chi è Irmela Mensah-Schramm? Una donna berlinese contro l’odio che da 30 anni cancella scritte e graffiti neonazi in Germania e non solo: “L’odio per il prossimo non potrà mai essere una soluzione”.

Una mattina del 1985, andando al lavoro, nota su un muro un adesivo razzista, la sera prende le chiavi di casa e lo stacca. Da allora continua a cancellare ogni giorno dai muri scritte omofobe e razziste, dopo averle fotografate. È sola, rischia grosso: ma Irmela ha già sconfitto il cancro e un passato difficile, e rifiuta di piegarsi. Questa è la sua storia ed è anche la nostra: quella di un’Europa che si sveglia ogni giorno più violenta, ma in cui la caparbietà semplice e rivoluzionaria di chi si alza in piedi e dichiara il suo “no” può ancora fare la differenza.

Una lotta quotidiana ai simboli dell’odio nazista, un’opposizione totale al ritorno della peggior colpa dell’Europa.

The Hate Destroyer di Vincenzo Caruso – giovedì 23 Gennaio alle 21:15

 

Chi è Irmela Mensah-Schramm? Una donna berlinese contro l’odio che da 30 anni cancella scritte e graffiti neonazi in Germania e non solo: “L’odio per il prossimo non potrà mai essere una soluzione”.

Una mattina del 1985, andando al lavoro, nota su un muro un adesivo razzista, la sera prende le chiavi di casa e lo stacca. Da allora continua a cancellare ogni giorno dai muri scritte omofobe e razziste, dopo averle fotografate. È sola, rischia grosso: ma Irmela ha già sconfitto il cancro e un passato difficile, e rifiuta di piegarsi. Questa è la sua storia ed è anche la nostra: quella di un’Europa che si sveglia ogni giorno più violenta, ma in cui la caparbietà semplice e rivoluzionaria di chi si alza in piedi e dichiara il suo “no” può ancora fare la differenza.

Una lotta quotidiana ai simboli dell’odio nazista, un’opposizione totale al ritorno della peggior colpa dell’Europa.

The Hate Destroyer di Vincenzo Caruso – giovedì 30 Gennaio alle 19:30

È piccola, ma quando canta la sua voce si fa notare! Cuore di Bambola è il film di successo del Giffoni Festival 2019 che racconta la storia di Veronica Tulli, in arte LuluRimmel, un’artista e performer eccezionale con osteogenesi imperfetta, definita anche come la malattia delle ossa fragili. Si esibisce in spettacoli di diverso genere nella scena alternativa romana: la Bottega degli Artisti con il “Freakshow”, il “Silencio Cabaret” uno spettacolo omaggio a David Lynch, e il “Vintage Carnival” con esibizioni Burlesque e dj set.

È intelligente, affascinante e romantica e vuole avere tutto, senza compromessi! Scopri come Veronica ha saputo trasformare la sua disabilità in un semplice piccolo imprevisto della vita.

Cuore di Bambola di Antonio Di Domenico – giovedì 30 Gennaio alle 21:15

 

È piccola, ma quando canta la sua voce si fa notare! Cuore di Bambola è il film di successo del Giffoni Festival 2019 che racconta la storia di Veronica Tulli, in arte LuluRimmel, un’artista e performer eccezionale con osteogenesi imperfetta, definita anche come la malattia delle ossa fragili. Si esibisce in spettacoli di diverso genere nella scena alternativa romana: la Bottega degli Artisti con il “Freakshow”, il “Silencio Cabaret” uno spettacolo omaggio a David Lynch, e il “Vintage Carnival” con esibizioni Burlesque e dj set.

È intelligente, affascinante e romantica e vuole avere tutto, senza compromessi! Scopri come Veronica ha saputo trasformare la sua disabilità in un semplice piccolo imprevisto della vita.

Cuore di Bambola di Antonio Di Domenico – giovedì 6 Febbraio alle 19:30

Parte da Napoli, originaria capitale della musica e del disco in Italia, Vinilici – perché il vinile ama la musica”, il primo film completamente italiano dedicato a questo meraviglioso supporto.

A settanta anni esatti dalla nascita del disco in vinile, il film vuole indagare sul ritrovato interesse per la musica su vinile in Italia. I dischi non sono più acquistati solo dai collezionisti, ma anche da una nuova e più ampia schiera di appassionati di diverse età. Si tratta di un nostalgico ritorno al passato o di un’opportunità per il futuro?
Nel film sono presenti le testimonianze di: Carlo Verdone, Mogol, Renzo Arbore, Claudio Coccoluto, Elio e le Storie Tese, Red Ronnie, Bruno Venturini, Lino Vairetti, Renato Marengo, Claudio Trotta, l’ingegnere del suono Giulio Cesare Ricci, il giornalista musicale e studioso delle nuove tecnologie Gianni Sibilla, i giovani musicisti Bruno Bavota e Massimo de Vita, i collezionisti Pino Imparato, Fernando Fratarcangeli, Stefano Tarquini, Marco di Virgilio, Alessandro Pomponi e Paolo Mazzucchelli, gli accademici Lello Savonardo e Anita Pesce e poi Paolo Corciulo, Claudio Austoni, Ferdinando Esposito, Simona e Sergio Burini, Alex Cereda, Antonio de Spirito e Massimiliano Pone.

Vinilici di Vincenzo Russo  – giovedì 6 Febbraio alle 21:15

 

Parte da Napoli, originaria capitale della musica e del disco in Italia, Vinilici – perché il vinile ama la musica”, il primo film completamente italiano dedicato a questo meraviglioso supporto.

A settanta anni esatti dalla nascita del disco in vinile, il film vuole indagare sul ritrovato interesse per la musica su vinile in Italia. I dischi non sono più acquistati solo dai collezionisti, ma anche da una nuova e più ampia schiera di appassionati di diverse età. Si tratta di un nostalgico ritorno al passato o di un’opportunità per il futuro?
Nel film sono presenti le testimonianze di: Carlo Verdone, Mogol, Renzo Arbore, Claudio Coccoluto, Elio e le Storie Tese, Red Ronnie, Bruno Venturini, Lino Vairetti, Renato Marengo, Claudio Trotta, l’ingegnere del suono Giulio Cesare Ricci, il giornalista musicale e studioso delle nuove tecnologie Gianni Sibilla, i giovani musicisti Bruno Bavota e Massimo de Vita, i collezionisti Pino Imparato, Fernando Fratarcangeli, Stefano Tarquini, Marco di Virgilio, Alessandro Pomponi e Paolo Mazzucchelli, gli accademici Lello Savonardo e Anita Pesce e poi Paolo Corciulo, Claudio Austoni, Ferdinando Esposito, Simona e Sergio Burini, Alex Cereda, Antonio de Spirito e Massimiliano Pone.

Vinilici di Vincenzo Russo  – giovedì 13 Febbraio alle 19:30

Una noce dentro un sacco poco rumore fa. Ma tante noci insieme suonano.
Nelle campagne di Cupramontana, in provincia di Ancona, c’è chi dagli anni ’80 porta avanti una rivoluzione tanto radicale quanto silenziosa, e ospita coloro che decidono di condividere lo stesso stile di vita. È la piccola Tribù delle Noci Sonanti. Nel film, i registi Damiano Giacomelli e Lorenzo Raponi, raccontano un’estate che Fabrizio, fondatore della tribù, passa con il figlio Siddhartha (9 anni), alle prese con le differenze tra la vita in tribù e quella al di fuori.

Il bambino prepara con il padre l’esame d’avanzamento alla quarta elementare, l’unico momento istituzionale annuale della sua vita. Durante l’estate Sid inizia a frequentare con regolarità Sofia, una sua vicina quasi coetanea. Con lei sperimenta uno stile di vita diverso. Momenti archetipici, comuni ad ogni bambino, si alternano ad altri più legati allo stile di vita, che segnano una differenza tra la tribù e il resto del mondo. Una differenza che Sid deve considerare quando per la prima volta pensa concretamente al futuro.

Noci Sonanti di Damiano Giacomelli e Lorenzo Raponi – giovedì 13 Febbraio alle 21:15

 

Una noce dentro un sacco poco rumore fa. Ma tante noci insieme suonano.
Nelle campagne di Cupramontana, in provincia di Ancona, c’è chi dagli anni ’80 porta avanti una rivoluzione tanto radicale quanto silenziosa, e ospita coloro che decidono di condividere lo stesso stile di vita. È la piccola Tribù delle Noci Sonanti. Nel film, i registi Damiano Giacomelli e Lorenzo Raponi, raccontano un’estate che Fabrizio, fondatore della tribù, passa con il figlio Siddhartha (9 anni), alle prese con le differenze tra la vita in tribù e quella al di fuori.

Il bambino prepara con il padre l’esame d’avanzamento alla quarta elementare, l’unico momento istituzionale annuale della sua vita. Durante l’estate Sid inizia a frequentare con regolarità Sofia, una sua vicina quasi coetanea. Con lei sperimenta uno stile di vita diverso. Momenti archetipici, comuni ad ogni bambino, si alternano ad altri più legati allo stile di vita, che segnano una differenza tra la tribù e il resto del mondo. Una differenza che Sid deve considerare quando per la prima volta pensa concretamente al futuro.

Noci Sonanti di Damiano Giacomelli e Lorenzo Raponi – giovedì 20 Febbraio alle 19:30

D’ora in avanti i capelli devono essere corti e ben pettinati, le unghie devono rimanere pulite e le dita non devono diventare gialle per la nicotina. Il lavoro impegnerà molto sia mentalmente che fisicamente, il consiglio che viene dato è quello di venire il meno possibile influenzati dall’atmosfera festaiola che regna attorno. Queste sono alcune delle regole che Luca, un quattordicenne timido e dall’animo selvaggio, deve imparare a rispettare per sopravvivere all’interno di un prestigioso collegio alberghiero. La famiglia lo ha spinto a iscriversi all’istituto perché lui possa imparare il più rapidamente possibile il mestiere e il suo carattere ne risulti forgiato. Luca proviene da un villaggio di montagna tra le Alpi, è cresciuto badando al bestiame di famiglia e andando in giro nei boschi.

Presentato al Festival di Locarno 2019 e vincitore al Torino Film Festival 2019, L’Apprendistato (The Young Observant) porta il giovane a fare i conti con se stesso e con ciò che dovrà fare nella vita: quanto dovrà sacrificare della propria libertà e adolescenza per lavorare al servizio dei clienti?

L’Apprendistato di Davide Maldi – giovedì 20 Febbraio alle 21:15

 

D’ora in avanti i capelli devono essere corti e ben pettinati, le unghie devono rimanere pulite e le dita non devono diventare gialle per la nicotina. Il lavoro impegnerà molto sia mentalmente che fisicamente, il consiglio che viene dato è quello di venire il meno possibile influenzati dall’atmosfera festaiola che regna attorno. Queste sono alcune delle regole che Luca, un quattordicenne timido e dall’animo selvaggio, deve imparare a rispettare per sopravvivere all’interno di un prestigioso collegio alberghiero. La famiglia lo ha spinto a iscriversi all’istituto perché lui possa imparare il più rapidamente possibile il mestiere e il suo carattere ne risulti forgiato. Luca proviene da un villaggio di montagna tra le Alpi, è cresciuto badando al bestiame di famiglia e andando in giro nei boschi.

Presentato al Festival di Locarno 2019 e vincitore al Torino Film Festival 2019, L’Apprendistato (The Young Observant) porta il giovane a fare i conti con se stesso e con ciò che dovrà fare nella vita: quanto dovrà sacrificare della propria libertà e adolescenza per lavorare al servizio dei clienti?

L’Apprendistato di Davide Maldi – giovedì 27 Febbraio alle 19:30

Incredibilmente mai uscito al cinema in Italia, Old School è una geniale commedia americana, ricca di citazioni e camei (da Fight Club a Snoop Dog). Tre uomini, apparentemente realizzati, cercano un modo di dare una scossa alle proprie vite. Uno di loro vive in affitto all’interno di un campus e quando il college decide di sfrattarlo i tre amici colgono la palla al balzo: fonderanno una confraternita con sede nell’appartamento evitando così lo sfratto e tornando ai gloriosi giorni delle feste e dell’incoscienza.

Old School di Todd Phillips – giovedì 27 Febbraio alle 21:15