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Selezione di cult del cinema da vedere sul grande schermo

Sezione CINEcult

Selezione di cult del cinema da vedere sul grande schermo, in costante dialogo con il territorio e anche con i film indipendenti della sezione CINEx.

Da Hollywood alla Barona, un piccolo excursus di straordinari film, più o meno conosciuti, che hanno segnato generazioni e immaginari giovanili, con forti temi sociali al pari degli autori nostrani: diversità, emarginazione, educazione.

Programma:

I figli degli uomini di Alfonso Cuaron

Tratto dall’omonimo romanzo di P.D. James, I Figli degli Uomini di Cuaròn illustra un mondo distopico grigio, opprimente, dove ribellione e degrado sono all’ordine del giorno. È l’anno 2027, l’infertilità ha colpito la specie umana e a Theo (Clive Owen), un ex attivista politico, viene dato il compito di accompagnare una donna incinta per miracolo ad un santuario in mezzo al mare. Il film, candidato a tre premi Oscar, vede nel cast anche Sir Michael Caine e Julianne Moore.

 

Trainspotting di Danny Boyle

Diretto da Danny Boyle e nominato al premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale, Trainspotting racconta la storia di Mark Renton (Ewan McGregor) e dei suoi amici ventenni di Edinburgo. Tra tentativi di disintossicazione, ricadute e un inatteso colpo che può cambiare la vita a tutti, Mark forse entrerà a far parte dell’odiata, ma rispettabile società. Un instant cult, il film è al decimo posto della lista del British Film Institute dei migliori cento film britannici del XX secolo.

 

Get Out di Jordaan Peele

Acclamato film esordio di Jordan Peele, Get Out è un horror con sfumature satiriche riguardo al moderno liberalismo negli Stati Uniti. Il film, vincitore dell’Oscar per la migliore sceneggiatura originale, racconta la storia di Chris (Daniel Kaluuya) e Rose (Alison Williams): lui è afroamericano, lei caucasica. Quando arriva il giorno del fatidico incontro con i genitori di Rose, Chris è titubante nonostante le rassicurazioni di lei. Ma sotto l’apparenza di un’accoglienza affettuosa, Chris avverte sempre più che qualcosa non torna.

 

Tenenbaum di Wes Anderson

Uno dei primi film di Wes Anderson, I Tenenbaum racconta la storia degli eccentrici membri di una famiglia un po’ disfunzionale. Royal (Gene Hackman) e Etheline (Anjelica Houston) Tenenbaum, newyorkesi dell’upper class, hanno tre bambini prodigio: Chas (Ben Stiller), Richie (Luke Wilson) e Margot (Gwyneth Paltrow). Dopo anni di separazione, la famiglia si riunisce in occasione ritorno a casa di Royal, forse gravemente malato, proprio nel momento in cui la sua ex moglie sta per risposarsi.

 

Ritorno dal nulla di Scott Kalvert

Tratto dal romanzo autobiografico del poeta e musicista punk Jim Carroll, Ritorno dal nulla di Scott Kalvert narra le vicende di un giovane e promettente giocatore di basket (Carroll, appunto, interpretato da un giovane Leonardo DiCaprio) che entra nel tunnel dell’eroina nei sobborghi degradati di New York.

 

L'attimo fuggente di Peter Weir

Nominato a quattro premi Oscar e vincitore del premio per la migliore sceneggiatura originale, il film di Peter Weir vede Robin Williams in una delle sue performance più celebrate. Nel fittizio collegio maschile Welton, il nuovo insegnante di inglese John Keating (Williams) ispira i suoi studenti a leggere la poesia con una prospettiva diversa e a cogliere l’attimo e rendere la propria vita straordinaria.

 

Adunata di Filmmaker italiani indipendenti, autori di film ad alto impatto sociale.

Sezione CINEx

Adunata di Filmmaker italiani indipendenti, autori di film ad alto impatto sociale.

Ogni Filmmaker presenta un proprio film e dopo la proiezione terrà un breve talk ispirazionale (di derivazione TEDx) sul proprio fare cinema, per produrre un positivo impatto sul mondo. Dopo il talk, il pubblico verrà stimolato a fare domande su come iniziare o sperimentare la professione di filmmaker. Infine, il pubblico assegnerà un voto ed una motivazione ad ogni regista e il più votato riceverà la targa BIFF Audience Award e un premio Movieday.

Programma:

Marco Gianstefani presenta Karamea

Giovedì 18 luglio Marco Gianstefani presenta Karamea, un manifesto dei grandi interrogativi dell’umanità di oggi: sostenibilità, ambiente, economia.

 

Silvio Laccetti presenta Generazione Diabolika

Giovedì 25 luglio Silvio Laccetti presenta Generazione Diabolika, la storia del party che ha influenzato un’intera generazione nei primi dieci anni del nuovo millennio.

 

Claudio Jampaglia presenta I am the revolution

Giovedì primo agosto, Claudio Jampaglia presenta I am the revolution, una delle più importanti battaglie per la democrazia, guidata da incredibili donne leader che comandano eserciti e organizzano la fuoriuscita di altre donne dalla schiavitù nella “polveriera” mediorientale.

 

Fabio Martina presenta l'assoulto presente

Giovedì 8 agosto, Fabio Martina presenta L’assoluto presente, uno sguardo raggelato (ma proprio per questo tagliente) su Milano e su uno spaccato di gioventù.

 

Sandra Vannucchi presenta la fuga

Giovedì 5 settembre Sandra Vannucchi presenta La fuga, il racconto delicato di una bambina che vive una situazione familiare complessa, segnata dalla depressione della madre e dalle difficoltà di comunicazione con il padre. Con Donatella Finocchiaro e Filippo Nigro.

 

Thomas Torelli presenta True Love

Martedì 17 settembre, Thomas Torelli presenta Choose Love, un coinvolgente e toccante documentario che esamina le implicazioni e i valori scientifici del perdono così come i benefici per la salute fisica, mentale e spirituale a livello individuale e collettivo.

 

Lucio Basadonne presenta I figli della libertà

Giovedì 19 settembre, Lucio Basadonne presenta Figli della libertà, la messa in discussione dell’istruzione tradizionale, della scuola come sistema di controllo che disciplina e limita la libertà.

 

Alessandro Maria Buonuomo presenta Sono guido e non Guido

Giovedì 26 settembre, Alessandro Maria Buonomo presenta Sono Guido e non Guido, esilerante opera prima in forma docu-fiction mockumentary sul poem-star Guido Catalano.